Il “concetto energetico” tedesco

Sei qui: Home » Energia » Il “concetto energetico” tedesco

Il Concetto Energetico Tedesco é un insieme di linee guida approvate dal Governo per guidare lo sviluppo del sistema energetico nazionale da qui al 2050. L’obiettivo ultimo é quello dell’autosufficienza, che va raggiunta attraverso innanzitutto l’efficientamento energetico e poi attraverso l’aumento della produzione secondo il modello distribuito basato sulle smart grid. Infatti uno degli obiettivi principali è proprio l’ammodernamento della rete di distribuzione, per fare in modo che tutta l’energia prodotta venga impiegata, facilitando l’allaccio di impianti privati di produzione di energia elettrica. A tale proposito Rainer Brüderle, il ministro dell’Economia e della Tecnologia ha di recente presentato i punti chiave della legge tesa a favorire l’espansione della rete elettrica, soprannominata Nabeg (NetzAusbauBEschleuningungGesetz), tra i quali vi sono la semplificazione dei permessi per la costruzione di nuove linee elettriche, facilitazioni per l’immissione in rete di energia prodotta da impianti solari, bioenergetici ed eolici (compresi quelli galleggianti su cui la Germania conta molto) e il favorire l’interconnesione tra i produttori nazionali ed esteri. Un primo progetto pilota di smart grid (rete intelligente in grado di armonizzare produzione e consumo) é in fase di realizzazione in Bassa Sassonia. Il Concetto Energetico Tedesco affronta anche il problema della mobilità con un obiettivo di un milione di veicoli elettrici entro il 2020 e l’impiego dei combustibili da fonti rinnovabili. In particolare é già in commercio l’E10, benzina addizionata con il 10% di etanolo, nonostante la polemica sollevata dalle organizzazioni dei consumatori circa i potenziali danni ai motori, specie per quelli di meno recente costruzione, e dagli ecologisti per i quali sottrarre terreno alle coltivazioni alimentari per produrre vegetali destinati alla produzione di biocarburanti non è una soluzione accettabile a livello globale.
L’importanza del piano energetico tedesco, all’indomani dell’incidente di Fukushima, è che riguarda il paese industrializzato che ha maggiormente puntato sulle energie rinnovabili e che, pur non avendo ancora preso decisioni definitive sulla sorte dei suoi residui impianti nucleari, ha tracciato il proprio futuro a margine dell’atomo e potrebbe indicare la strada da seguire a tutta l’Europa.

Leave a Response

© 2024 May-C Engineering S.r.l. - Via Verro, 12 - 20141 Milano (MI) - ITALIA
Tel. +39-02-89.51.78.53 - P.IVA: 09259420157